In lotta per difendere Messina

Respingere il Ponte sullo Stretto significa difendere la nostra terra, il nostro mare, la nostra comunità

Sabato 8 marzo a Messina, durante una manifestazione pacifica contro la costruzione del Ponte sullo Stretto, le forze di polizia hanno risposto con una repressione ingiustificata e violenta. Il corteo era composto da cittadini, lavoratori, studenti, associazioni e comitati che, con striscioni e bandiere, manifestavano il proprio dissenso in modo fermo ma assolutamente non violento. Non c’erano strumenti di offesa, nessuna minaccia, nessuna provocazione che potesse giustificare l’uso della forza.

Eppure, la risposta dello Stato è stata, ancora una volta, la stessa: manganelli contro chi lotta per difendere il territorio e i beni comuni. Questo episodio non è un caso isolato, ma si inserisce in una strategia più ampia di criminalizzazione del dissenso. Chi si oppone alle grandi opere speculative viene trattato come un nemico, mentre chi devasta l’ambiente in nome del profitto viene protetto e finanziato.

Non possiamo accettare questa logica di repressione e intimidazione! La lotta contro il Ponte sullo Stretto non è solo una battaglia contro uno spreco di risorse pubbliche, ma è una difesa della nostra terra, del nostro mare, della nostra comunità. Per questo, come gruppo sindacale Le Radici del Sindacato, auspichiamo la ripresa di un coordinamento unitario tra tutte le associazioni, i movimenti e le realtà territoriali che si oppongono alla speculazione edilizia e alla distruzione ambientale.

La nostra forza deve essere indirizzata a dare continuità a questa lotta, perché la difesa del territorio è difesa della democrazia popolare! Messina non deve diventare il terreno di conquista di interessi privati e di manovre politiche distanti dalla volontà delle persone che qui vivono e lavorano.

La risposta alla violenza istituzionale deve essere l’unità e la determinazione: continuiamo a lottare insieme, senza divisioni, per una Messina libera dalle speculazioni e per un futuro basato sulla giustizia sociale e ambientale!

Carmelo Chitè

Adriano Sgrò

Pubblicato il 11 Marzo 2025